Timbro su contratto
Per la validità di un contratto basta la firma di chi ha il potere di impegnare la società o l'impresa: il timbro non è richiesto da nessuna norma. Nella pratica commerciale italiana, però, accanto alla firma il timbro si mette quasi sempre, perché rende subito riconoscibile quale azienda sta sottoscrivendo.
Dove si mette il timbro su un contratto
Accanto o sotto la firma, nel blocco di sottoscrizione in calce al contratto, separatamente per ciascuna parte. Il timbro non deve coprire la firma né il testo: serve a identificare la parte, non a sostituire nulla. Nei contratti di più pagine capita che venga apposto anche a margine di ogni foglio, insieme alla sigla: è un uso, non un obbligo.
Cosa deve contenere
I dati che identificano la parte: denominazione e forma giuridica, sede legale, partita IVA e codice fiscale, per le società anche il numero REA. Nei contratti è comoda anche una variante con nome, cognome e qualifica di chi firma (amministratore, procuratore, titolare). I dettagli sono nell'articolo Cosa scrivere sul timbro aziendale. Lo stesso timbro ti servirà poi sugli ordini che il contratto genera.
Un esempio concreto: la lettera d'incarico
Uno studio associato di commercialisti di Bologna fa firmare a ogni nuovo cliente una lettera d'incarico per la tenuta della contabilità. In calce all'ultima pagina ci sono due blocchi affiancati: a sinistra il timbro dello studio con la firma del socio che segue la pratica, a destra il timbro della S.r.l. cliente con la firma dell'amministratore unico. Le pagine intermedie portano solo la sigla di entrambi. Il timbro è già inserito nel PDF prima della stampa, così in riunione resta da fare soltanto la firma.
Cosa va dove, in breve
- Timbro della parte: nel blocco di sottoscrizione, accanto alla firma di chi la rappresenta.
- Timbro personale: sotto la firma, con nome, cognome e qualifica, quando firma un procuratore o un amministratore.
- Sigla a margine: su ogni pagina intermedia e sugli allegati, per evitare la sostituzione dei fogli.
Un contratto firmato vale anche senza timbro; un timbro senza firma, invece, non impegna nessuno.
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Crea il tuo timbro →Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza legale.