Timbro digitale, sigillo elettronico e timbro aziendale: le differenze

Il timbro digitale è il contrassegno della pubblica amministrazione (art. 23-ter CAD), il sigillo elettronico è un certificato eIDAS intestato a una persona giuridica, il timbro aziendale è solo un'immagine. La firma digitale, infine, è la firma qualificata di una persona fisica. Nomi simili, funzioni lontanissime, e diciamo subito da che parte stiamo: digiTimbro crea un'immagine del timbro, nient'altro.

1. Timbro digitale: il contrassegno elettronico della PA

Nel linguaggio istituzionale italiano "timbro digitale" indica il contrassegno elettronico (detto anche glifo o codice bidimensionale) previsto dall'art. 23-ter del CAD (d.lgs. 82/2005) e disciplinato dalla circolare AgID n. 62 del 30 aprile 2013. È quel quadrato stampato in fondo ai certificati e alle visure: contiene in forma codificata il documento originale, così che la copia su carta possa essere verificata. AgID scrive che "il timbro digitale può sostituire a tutti gli effetti di legge la firma autografa" sulle copie analogiche dei documenti amministrativi informatici. È uno strumento della pubblica amministrazione, non un prodotto che un'azienda applica ai propri documenti. Da notare anche che "Timbro Digitale" è un marchio di GT50, che con quel nome offre una propria piattaforma.

2. Sigillo elettronico: il certificato eIDAS della persona giuridica

Il sigillo elettronico è definito dal Regolamento eIDAS (UE) 910/2014, art. 3 (numeri 25-27), richiamato nel diritto italiano dall'art. 1, comma 1-bis del CAD. È un certificato crittografico intestato a una persona giuridica: applicato a un file ne attesta l'origine e l'integrità, e nella versione qualificata gode di una presunzione di legge in tal senso. Lo rilasciano i prestatori di servizi fiduciari qualificati, è a pagamento e serve soprattutto a chi emette documenti elettronici in modo automatico e massivo. Non è un'immagine e non si vede sul foglio.

3. Firma digitale: la firma di una persona

La firma digitale, cioè una firma elettronica qualificata, è intestata a una persona fisica e, secondo il CAD, equivale alla sottoscrizione autografa. Anche questa è un certificato rilasciato da un prestatore qualificato, non un disegno. Chi deve firmare un contratto a distanza con pieno effetto giuridico usa questa, non un timbro.

4. Timbro aziendale: l'immagine che facciamo noi

Il timbro aziendale è la rappresentazione visiva del tuo timbro di gomma: denominazione, indirizzo, partita IVA, eventualmente logo, in un file PNG con sfondo trasparente, SVG, PDF o DOCX. Lo inserisci in un contratto, in un preventivo, nella copia di cortesia di una fattura o in un modulo da restituire timbrato e firmato. Serve all'aspetto e all'identificazione dell'impresa, ed è quello che in Italia si usa da sempre.

Va detto con chiarezza cosa non è: non aggiunge valore legale al documento, non sostituisce la firma autografa e non è né il contrassegno dell'art. 23-ter CAD né un certificato ai sensi del Regolamento eIDAS. Chi promette il contrario sta vendendo un'illusione.

Le differenze in una tabella

Cosa Che cos'è Chi lo rilascia A cosa serve
Timbro digitale (contrassegno) Codice bidimensionale stampato sulla copia cartacea Pubblica amministrazione, regole AgID Verificare che la copia su carta corrisponda all'originale informatico
Sigillo elettronico Certificato crittografico di una persona giuridica Prestatori di servizi fiduciari qualificati Attestare origine e integrità dei documenti elettronici di un'impresa
Firma digitale Certificato crittografico di una persona fisica Prestatori di servizi fiduciari qualificati Sottoscrivere un documento con effetto equivalente alla firma autografa
Timbro aziendale (digiTimbro) Immagine grafica in PNG, SVG, PDF, DOCX Lo crei tu in due minuti Identificare l'impresa sui documenti e rispettare la prassi di banche, PA e clienti

Di cosa hai bisogno davvero

  • Vuoi che preventivi, contratti e moduli portino il timbro dell'impresa: ti serve un timbro aziendale. Il resto sarebbe sproporzionato e costoso.
  • Emetti documenti elettronici in modo automatico a nome della società e devi garantirne origine e integrità: ti serve un sigillo elettronico di un prestatore qualificato.
  • Devi sottoscrivere tu, come persona, con pieno effetto giuridico: ti serve la firma digitale.
  • Il contrassegno dell'art. 23-ter CAD non è un prodotto che un'impresa possa applicare ai propri documenti: riguarda le copie dei documenti amministrativi.

In sintesi

digiTimbro fa una cosa sola e la dichiara: l'immagine del tuo timbro aziendale, pronta in due minuti, scaricabile in PNG con sfondo trasparente, SVG, PDF e DOCX. Se ti serve un servizio fiduciario, rivolgiti a un prestatore qualificato. Se ti serve un timbro leggibile per i documenti, sei nel posto giusto: comincia da cosa scrivere sul timbro aziendale e ricorda che il timbro non è obbligatorio.

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Articolo a scopo informativo, non costituisce consulenza legale. Per i casi concreti rivolgiti a un professionista.